Dunque, devo premettere che io ADORO la pastina!
Se riesco la mangio tutte le sere, dal primo giorno di freschino al primo giorno di afa, 11 mesi su 12, con anche un'eccezione sotto la canicola! Non ci posso fare niente: mi piace proprio!
E così, ero lì, seduta da sola a tavola, con Anita che ciciarava nella sua lingua col suo pesciolino rosso di plastica, mi sono immersa nei miei pensieri. Ora, i miei pensieri si affollano tutti insieme appena mi concedo un minuto per me (ma anche no).
Appena mi son detta "c'ha, allora..." BRAM! Eccoli lì tutti assieme! E io ad annaspare per cercare di afferrarne almeno uno!
Casa... casa... casa... PUFF! Andato!
Cerotto con antibiotico... Silvia... PUFF! Andati!
Corso di cucina... PUFF! Andato!
Ristorante San Francisco... PUFF! Andato!
Guida gastronomica... PUFF! Andata!
Pastina... PUFF! Andato!
....ALT!!! Ristorante? Guida gastronomica? Pastina?
Ma certo! Come ho fatto a non pensarci prima! Ma sono un genio!
A volte mi spavento da sola!
Ora, prima di spiegare la mia brillante idea, voglio mettere in guardia chiunque me la soffierà sotto il naso, che questo post, con giorno e ora, certifica il momento in cui l'idea è stata covata; quindi, ogni opera anche solo simile a ciò che dirò, sarà perseguibile penalmente!
Dunque, l'ideona è: andare in tutti i ristoranti chic, dove fanno tutte quelle robine piccole in un piatto grande, col super sapore di...aria, perché il boccone è talmente piccolo che da solo non ti riempie la bocca... insomma, andare lì, tutta agghindata da sciüra, perché comunque devi darti un tono, cpon il Moleskine in bella mostra, e ordinare una succulenta PASTINA!!

E poi annotare in ordine:
- la faccia del cameriere e la sua disponibilità ad esaudire il mio impellente desiderio
- il colore del brodo (che è molto importante, !)
- la scelta della pasta (perché se mi mettono i capelli d'angelo si beccano una papagna!)
- la cottura della pasta
- il sapore del brodo
Sono una professionista, lo so! ;)







